Quanto costa un sito web a Bologna nel 2026
Fasce di prezzo reali, cosa incide sul preventivo e come capire se una cifra è giustificata.
La risposta onesta è: dipende. Ma “dipende” non aiuta nessuno a decidere, quindi qui trovi le cifre vere e soprattutto cosa le fa muovere.
Le fasce di prezzo
Per un’attività a Bologna, nel 2026, gli ordini di grandezza sono questi:
- Sito vetrina, 4–5 pagine: da 900 € circa. Home, servizi, chi siamo, contatti. È quello che serve alla maggior parte delle attività locali: farsi trovare, spiegare cosa si fa, farsi contattare.
- Sito più articolato: da 1.800 € circa. Più pagine, un blog, un catalogo prodotti, moduli particolari, contenuti scritti da zero.
- Gestionale su misura: da 2.500 € circa. Qui non si parla più di vetrina ma di software che sostituisce fogli Excel e processi manuali.
Tutte le cifre sono IVA esclusa e sono punti di partenza, non listini.
Cosa fa salire davvero il prezzo
Il numero di pagine conta meno di quanto si pensi. Quello che sposta il preventivo è altro:
I contenuti. Se hai già testi e foto, si risparmia tempo. Se i testi vanno scritti da zero — capire cosa dire, per chi, con che tono — è un lavoro che pesa quanto lo sviluppo.
Le funzioni su misura. Un modulo di contatto è standard. Un sistema di prenotazione con calendario, disponibilità e conferme automatiche è un progetto dentro al progetto.
Le integrazioni. Collegare il sito a un gestionale che già usi, a un sistema di fatturazione o a un CRM richiede lavoro proporzionale a quanto quel sistema è documentato.
Cosa dovrebbe essere sempre compreso
Attenzione ai preventivi bassi che poi si gonfiano. Queste voci non sono optional:
- Design pensato per la tua attività, non un template ricolorato
- Sito che funziona bene da telefono (è da lì che arriva la maggior parte delle visite)
- Struttura tecnica corretta per Google: tag, sitemap, velocità di caricamento
- Collegamento del dominio e messa online
- Consegna delle credenziali di accesso
Se una di queste voci compare come “extra” nel preventivo, non stai confrontando due cose uguali.
Le domande da fare a chiunque ti faccia un preventivo
Tre domande che smascherano quasi tutti i problemi futuri:
- Il codice e il dominio restano miei? Se la risposta è ambigua, rischi di restare legato a quel fornitore per sempre.
- Cosa succede se voglio una modifica tra sei mesi? Deve esserci una risposta chiara, anche se a pagamento.
- Chi paga hosting e dominio, e a nome di chi sono intestati? Devono essere a nome tuo. Sempre.
E i costi ricorrenti?
Dominio e hosting sono a parte e vanno intestati a te: indicativamente 15–50 € l’anno per il dominio e 50–150 € l’anno per l’hosting di un sito vetrina. Sono spese tue dirette, non passano da chi sviluppa.
La manutenzione è opzionale. Un sito statico ben fatto può stare online anni senza interventi; se invece vuoi aggiornamenti periodici, si concorda a parte.
Vuoi una cifra sulla tua situazione? La chiamata conoscitiva dura 30 minuti, è gratuita e serve a capire cosa ti serve davvero. Entro 48 ore hai un preventivo a prezzo fisso.