Quanto tempo serve per fare un sito vetrina
I tempi reali fase per fase, e i tre motivi per cui un progetto sfora.
Se cerchi online trovi risposte che vanno da “una settimana” a “tre mesi”. Entrambe possono essere vere, e la differenza quasi mai dipende da chi scrive il codice.
I tempi reali, fase per fase
Per un sito vetrina di 4–5 pagine, con i contenuti disponibili:
| Fase | Durata |
|---|---|
| Chiamata conoscitiva | 30 minuti |
| Proposta e preventivo | entro 48 ore |
| Design e sviluppo | 3–5 giorni lavorativi |
| Revisioni e correzioni | 1–2 giorni |
| Messa online | 1 giorno |
Totale: 5–7 giorni lavorativi. Per un sito con più pagine o funzioni su misura si sale a 10–15.
Sono tempi realistici, non ottimistici — ma valgono solo se non si verifica quello che segue.
I tre motivi per cui un progetto sfora
1. I contenuti non sono pronti (il più comune di gran lunga)
Questo è il vero collo di bottiglia. Un sito senza testi non si può finire, e i testi richiedono decisioni che solo tu puoi prendere: cosa offri esattamente, a chi ti rivolgi, cosa ti distingue.
Ho visto progetti tecnicamente conclusi in cinque giorni restare fermi sei settimane in attesa della pagina “chi siamo”.
Come si evita: deciderlo prima. O prepari i testi in parallelo allo sviluppo, o li scrivo io a partire dalla chiamata conoscitiva — ma va stabilito nel preventivo, non a metà strada.
2. Le revisioni arrivano alla spicciolata
Ricevere dieci richieste di modifica in un unico messaggio richiede mezza giornata. Riceverne una al giorno per dieci giorni richiede dieci giorni, perché ogni ripresa del lavoro ha un costo di riavvio.
Come si evita: guardare l’anteprima con calma, annotare tutto, mandare un elenco unico.
3. Gli accessi al dominio non si trovano
Classico: il dominio è stato registrato anni fa da un consulente che non lavora più con te, e nessuno sa le credenziali. Recuperarle richiede da due giorni a due settimane, e blocca la pubblicazione a lavoro finito.
Come si evita: verificare gli accessi il primo giorno, non l’ultimo.
Perché diffidare di chi promette 24 ore
Esistono servizi che promettono un sito in un giorno. Tecnicamente è possibile: si prende un template, si cambiano colori e testi, si pubblica.
Il risultato è un sito che assomiglia ad altre migliaia, con una struttura pensata per un’attività generica invece che per la tua. Funziona come vetrina minima; non funziona per farsi trovare o per convertire chi arriva.
La differenza tra un giorno e una settimana è tutta nel capire il problema prima di risolverlo.
Ti serve un sito con una data certa di consegna? Nel preventivo scrivo i giorni lavorativi esatti. Se dico sette giorni, sono sette.